La Fenice Felice — Centro diurno adolescenti e giovani
Il cortile della sede di Via Lucera 35 a Milano, con alberi, ombrelloni e l'edificio principale ricoperto di vite americana.

Progetto in fase fondativa · Milano, Via Lucera 35

Un luogo per ricominciare

A Milano sta nascendo un centro diurno integrato per accompagnare adolescenti e giovani adulti dagli 11 ai 24 anni dal ritiro e dalla fragilità verso nuove possibilità di relazione, apprendimento e autonomia.

Il punto di partenza

Cosa succede quando un giovane non riesce più a partecipare al proprio mondo?

Quando il ritiro si prolunga, spesso non si interrompe una sola cosa: si fermano insieme la scuola, le relazioni, le esperienze, le competenze che si stavano costruendo e la capacità di immaginare un futuro possibile.

Nello stesso momento cresce il carico sulla famiglia, che si trova a tenere insieme cura quotidiana, rapporti con la scuola e ricerca di risposte.

Per questo la risposta non può essere una sola: deve collegare salute, educazione, socialità, famiglia, scuola e territorio in un unico percorso.

Come si ricomincia

Un percorso graduale, non una linea rigida

Ogni passaggio ha tempi diversi per ciascuno. Una pausa o una difficoltà non comportano automaticamente la fine del percorso: si può rallentare, tornare indietro di un passo e riprendere.

  1. 1Casa
  2. 2Contatto
  3. 3Primo accesso
  4. 4Presenza
  5. 5Attività
  6. 6Relazione
  7. 7Partecipazione
  8. 8Autonomia
  9. 9Follow-up

Il luogo

Lo spazio non è un contenitore neutro

Può facilitare sicurezza, regolazione, scelta e relazione. La sede di Via Lucera 35, nel quartiere Muggiano, si sviluppa in quattro aree: edificio principale, edificio laterale, dependance e area esterna.

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Il cortile acciottolato della struttura di Via Lucera con ombrelloni, tavolini e l'edificio principale coperto di vite americana.Vista dall'alto del cortile e degli edifici bassi circondati da alberi e verde.Ambiente interno luminoso con grande tavolo, sedie, poltrona e una lavagna in legno.Ballottoio esterno al primo piano con ringhiera in ferro battuto e foglie rosse di vite americana.

Cosa renderà possibile una donazione

Scegli quale possibilità costruire

Le donazioni sostengono categorie concrete e verificabili: spazi, materiali, laboratori, tecnologia, formazione, programmi e avvio.

  • Ambienti sicuri e neuro-inclusivi

    Spazi accessibili, con luce, acustica e percorsi progettati per ridurre il carico sensoriale.
  • Laboratori attrezzati

    Arte, musica, teatro, tecnologia e mestieri: esperienze concrete in cui riconoscersi capaci.
  • Quiet Room e spazi di decompressione

    Luoghi dove fermarsi senza uscire dal percorso, per regolare attivazione e fatica.
  • Piattaforma digitale

    Calendario, attività e comunicazione: prevedibilità per giovani, famiglie ed équipe.
  • Équipe, procedure e rete

    Formazione, protocolli e raccordo con scuola, servizi e territorio prima dell'apertura.
  • Avvio e crescita

    Capitale circolante per sostenere i primi mesi di attività con qualità e continuità.

Nota di trasparenza

€300.000 è l'obiettivo iniziale della fase fondativa: servirà a sostenere l'affitto, la messa a norma della struttura e l'avvio delle attività nei primi 12 mesi. L'obiettivo complessivo di lungo periodo resta €3 milioni; le risorse successive saranno raccolte progressivamente anche per sostenere la struttura negli anni seguenti e il percorso di affitto con riscatto.

Quale parte del futuro vuoi contribuire a costruire?

Puoi donare, offrire competenze, aprire una collaborazione o semplicemente parlarne con noi.